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Linosa Vigili del fuoco e volontari salvano uno dei luoghi più belli ed incontaminati d'Italia - 01/04/2015

I Vigili del fuoco ed un gruppo di volontari hanno scongiurato il rischio di un possibile disastro ambientale a Linosa. Lo scorso 21 marzo il peschereccio di 22 metri “Red fish”, era andato a finire su alcune secche linosane a pochi metri dalla Pozzolana di ponente. Il personale di bordo è stato tratto in salvo mentre la barca era rimasta in balia delle onde per 7 lunghi giorni fino a quando, lo scorso 28 marzo, una mareggiata di maestrale lo ha sbattuto sugli scogli.

"La nostra principale preoccupazione - spiegano i responsabili dell'associazione Marevivo - era data dalla presenza a bordo di diverse migliaia di litri di gasolio che, nella malaugurata ipotesi di una falla nella chiglia, si sarebbero potuti riversare in mare inondando la vicina spiaggia, famosa per la ovodeposizione delle tartarughe caretta-caretta, provocando un disastro ambientale. Per fortuna ieri i Vigili del fuoco hanno provveduto a scaricare a terra il carburante contenuto nei serbatoi".

► Nella galleria fotografica di Alessandro Ciulla le fasi del recupero del gasolio

Nei prossimi giorni il motopontone “Vincenzo Casentino”, proveniente da Licata, tenterà di salvare il relitto del Red fish ed evitare che faccia la stessa fine di un'altra imbarcazione colata a picco a poca distanza, i cui rifiuti sono ancora presenti in zona.

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